Il Centenario di Darwin, con riflessioni
Questo post esula dal tema Office cui il mio blog è dedicato. Ma l’argomento – centenario di Charles Darwin – è troppo importante perché anche i tecnici, grandi e piccini, che si occupano di Informatica teorica e pratica non se ne interessino.
Comincio col citare la Mostra dedicata a predetto centenario.
Darwin 1809 – 2009 (v. www.darwin2009.it ) che si terrà a Roma e Milano:
ROMA.
12 febbraio – 3 maggio, Palazzo Esposizioni via Nazionale 149 (www.palazzoesposizioni.it)
MILANO
6 giugno – 24 novembre, Rotonda della Besana via E. Besana 15 (info: tel. 02-5455047)
Dicevo che chiunque si occupi di scienza o tecnica non può ignorare la teoria dell’Evoluzione. Infatti essa non solo è oggi considerata quasi universalmente valida ma è oltremodo pervasiva dato che si dimostra sempre più produttiva, con nuove ricerche e risultati – sia conoscitivi che pratici – nei settori più disparati. Dall’ultimo numero de Le Scienze dedicato quasi per intero all’evoluzione emerge tra l’altro che essa riscontra successi, per citare solo due casi, nell’area microbiologica con la creazione di nuovi vaccini e con l’implementazione di algoritmi genetici in Informatica (che emulano, in certo senso, le mutazioni della specie. Visto che anche noi informatici siamo coinvolti?
L’evoluzionismo purtroppo è tuttora controverso nell’opinione pubblica, anche a causa di pregiudizi religiosi sollevati dai cosiddetti creazionisti e dai fautori del progetto intelligente (cosiddetto anch’esso). Ed ecco, se mi si permette, la mia convinzione, nei punti essenziali.
· Anche a prescindere dalle stesse teorie di Darwin è incontrovertibile (reperti ben datati cronologicamente col Carbonio 14 ecc.) che nell’arco di diversi miliardi di anni la vita è emersa relativamente tardi, con specie primitive, che si sono succedute in altre specie e con i primati e l’uomo comparsi per ultimi. Ne deriva senza ombra di dubbio che la Genesi non può essere presa alla lettera, perché è assurdo pensare che Dio abbia creato il mondo non si dice in sette giorni ma in un tempo finito “ragionevole” al temine del quale c’erano già bell’e pronte tutte le specie (odierne?), senza ulteriori cambiamenti.
· L’evoluzionismo già con Darwin ha fornito una spiegazione del tutto attendibile (la selezione naturale) corroborata da continue prove, con aggiunta di “refinement” soprattutto di tipo genetico.
· I creazionisti duri e puri che si ostinano a proclamare veritiera solo la Genesi (compresa la favola di Adamo ed Eva nati da un pupazzo di fango il primo e da una costola di Adamo la seconda) sono semplicemente mentecatti.
· E i fautori del progetto intelligente? Sembrerebbero dividersi in due categorie: nella prima si afferma che dio avrebbe solo dato il “la”, il resto sarebbe avvenuto spontaneamente, nella seconda egli sarebbe intervenuto esclusivamente in precisi momenti, soprattutto quando è “spuntato” l’homo sapiens. La prima tesi è del tutto fantastica, implica un ruolo (a riflettere) secondario di dio e l’idea che il destino sia stato (e sarà?) scritto una tantum (invece anche il caso ha un ruolo, nei fenomeni meteorologici e non solo). Alla seconda il sottoscritto, ateo e materialista convinto se permettete, ovviamente non crede (anche i teologi dubitano fortemente dell’intervento di dio nella storia umana, perché l’avrebbe fatto in quella naturale?) tuttavia la ritiene plausibile in linea di principio.
Purtroppo anche tra i fautori del progetto intelligente anche della seconda categoria prevalgono coloro che, contraddicendosi penosamente e comunque con arbitrio inaccettabile, concludono che Darwin e l’evoluzionismo sono totalmente errati! Ma va?!
Costoro appartengono principalmente a sette evangeliche USA che, come è noto, hanno ripetutamente fatto battaglie per imporre nelle scuole l’insegnamento del creazionismo accanto all’evoluzionismo. Battaglie oscurantiste in gran parte perdute, per fortuna.
E in Italia?
L’evoluzionismo è stato osteggiato in passato da idealisti come Benedetto Croce (notorio nemico della Scienza tout court!). Purtroppo in tempi anche recenti in modo subdolo e senza uno straccio di giustificazione (neanche il progetto intelligente!) è passato il divieto di parlare di Darwin e dell’evoluzionismo nelle scuole medie (solo secondarie, spero, ma non ne sono sicuro). Così termini come evoluzione delle specie, origine dell’uomo ecc. sono banditi! Roba da Medio Evo. E sapete come è andata? la Moratti ci aveva provato (con minor intransigenza, mi pare) poi aveva consultato scienziati e fatto marcia indietro, ma è stato il successivo centrosinistra a mettere in atto l’inqualificabile provvedimento.
Ma il Vaticano NON è oscurantista...
Non per buttarla in politica, ma analisti politici sostengono che in Italia c’è una gara bipartisan ad assecondare la Chiesa cattolica. Nel caso in questione è un eccesso di zelo, finalizzato forse da calcoli elettoralistici. Ma bando alla politica e mettiamo subito nel dovuto risalto quanto segue:
La Chiesa cattolica ha posizioni nettamente diverse da quelle degli evangelisti creazionisti. Anzi, ha pubblicamente e ripetutamente apprezzato l’evoluzionismo!
I seguenti brani, attinti da Google parlano chiarissimo.
22 Ottobre 1996
Giovanni Paolo II ai Membri della Pontificia Accademia delle Scienze
Oggi, circa mezzo secolo dopo la pubblicazione dell'Enciclica, nuove conoscenze conducono a non considerare più la teoria dell'evoluzione una mera ipotesi. È degno di nota il fatto che questa teoria si sia progressivamente imposta all'attenzione dei ricercatori, a seguito di una serie di scoperte fatte nelle diverse discipline del sapere. La convergenza non ricercata né provocata, dei risultati dei lavori condotti indipendentemente gli uni dagli altri, costituisce di per sé un argomento significativo a favore di questa teoria.
PIÙ AVANTI C’È UNA PRECISAZIONE:
Le teorie dell'evoluzione che, in funzione delle filosofie che le ispirano, considerano lo spirito come emergente dalle forze della materia viva o come un semplice epifenomeno di questa materia, sono incompatibili con la verità dell'uomo. Esse sono inoltre incapaci di fondare la dignità della persona.
[ Osservazione personale. Che l’intelligenza, i sentimenti, quindi in sostanza ”anima” siano una manifestazione delle attività cerebrali sembra emergere dalle moderne neuroscienze, tuttavia che la religione non ne approvi il rischio di una loro deriva “ideologica” oltre che comprensibile è più che accettabile, anche da chi non crede. Tanto più che (più avanti) si parla di "piani diversi" che quindi mi pare non escludano del tutto l'accettazione anche dei risultati delle neuroscienze. La qual cosa ha molto a che fare con la soggettività di laici e credenti. ]
4 Novembre 2005
La Chiesa difende l' evoluzionismo: Darwin non nega la creazione
Monsignor Gianfranco Basti, direttore del Progetto Stoq promosso dal pontificio Consiglio per la Cultura (il progetto riunisce scienziati e teologi sul tema ontologico).... «La posizione dei creazionisti è falsa», afferma convinto. «Dire che il principio di evoluzione è contro il principio di creazione non sta né in cielo né in terra». Il prelato ricorda le parole di Giovanni Paolo II... (v. sopra) secondo cui ormai si tratta di una «teoria scientifica abbastanza consolidata». La conclusione è senza ombre: «Il principio di evoluzione e il principio di creazione possono convivere, essendo su due piani completamente diversi». Sulla stessa linea anche il biblista Gianfranco Ravasi, secondo cui «è ovvio che l' evoluzione esiste, non si possono ignorare i risultati della scienza». Gli scienziati, tuttavia, devono evitare che le loro scoperte diventino «sistema ideologico».
Non ho altro da aggiungere.
Gianni Giaccaglini
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