Il blog di Gianni Giaccaglini

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Alibi quasi perfetto, divagazione elementare su tale post

Il post cui mi riferisco è quello in cui ho ideato una macro per Word in grado di salvare a intervalli dati un certo file .doc. Così il criminale che utilizzasse questo trucchetto potrebbe assentarsi per compiere il misfatto dichiarando: "Ma in quel frangente stavo lavorando a quel certo documento...".

Il post in parola è visitabile all'URL seguente:

http://blog.shareoffice.it/giannigiaccaglini/archive/2009/10/12/10256.aspx

Tempo fa ho avuto un ripensamento, anzi due:

  • ma non sarebbe più comodo, per il ns. poco raccomandabile tipo (che magari è solo un/una adultero/adultera, non necessariamente un assassino) RETRODATARE il clock del PC semplicemente al rientro dal misfatto, continuando a lavorare per un  tempo pari a quello dell'assenza quindi ripristinando l'orologio, diciamo così fischiettando come se nulla fosse stato?
  • ma siamo sicuri che ripetuti salvataggi lascino tracce in un (per me misterioso...) qualche file log del sistema operativo?

Dubito quin sul secondo punto. Al più la traccia potrebbe essere la data dell'ULTIMO salvataggio, un po' poco per un alibi serio, no? Quanto al primo non penso proprio che i famosi periti di un tuttora ben noto processo sarebbero stati in grado di accorgersi dell'inganno, che - si badi bene ! - potrebbe essere espletato anche da un utente di medio calibro, contrariamente all'altro sofisticato espediente VBA.

[Ripensandoci , il nostro cattivo soggetto potrebbe salvare file distinti , di vario tipo .doc oppure .xls ecc.]

In attesa di ricevere riscontri da esperti VERI di Windows mi permetto di dire che i sullodati periti non erano poi così ferrati: infatti non hanno preso in considerazione l'alternativa che a un distrattone come me non era passata per la capa. La quale vanifica le conclusioni loro come quelle, di segno contrario, dei periti precedenti. Forse era meglio tacere, dichiarando che in quella questione, come del "diman" della melanconica poesia di Lorenzo il Magnifico (*), "non si aveva certezza"...

(*) Promemoria per liceali falliti:

Quant'è bella giovinezza

che si fugge tuttavia.

Chi vuol esser lieto, sia.

Del diman non v'ha certezza.

 

 

posted on mercoledì 19 maggio 2010 13.04